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Cos’è lo strap on e come si usa per provare piacere

Quando si parla di trasgressione i confini e le barriere cadono, si entra in un mondo fatto di sogni proibiti e perversioni più o meno piccanti. Il traguardo comune a tutte queste fantasie è sempre uno: dare e provare piacere in un modo che sia indimenticabile, originale e a lunga durata. L’utilizzo dei sex toys non è più un tabù ormai da tempo, il dildo per esempio è diventato ormai un compagno di viaggio e di vita pressoché inseparabile. Ne esistono di moltissime tipologie e materiali diversi ma ce n’è uno che più degli altri è in grado di solleticare la fantasia sia dell’universo maschile che di quello femminile: stiamo parlando dello strap on. Vediamo insieme com’è fatto e come si utilizza per accendere la passione.Un pene finto che si indossa e può vibrare si tratta di un oggetto decisamente particolare che può avere differenti colori e forme. Ne esistono alcuni modelli che vibrano, ad ogni modo tra strap on e vibratore vi è una differenza sostanziale: il primo può essere indossato grazie a una speciale imbracatura, diversamente dal secondo. E’ in buona sostanza un pene da indossare, perfetto per il piacere sia di lei che di lui. Molti sono i tabù che ancora lo circondano anche se lentamente questo oggetto sta diventando sempre più diffuso e popolare. Si tratta di un sex toy estremamente versatile, capace di adattarsi a qualsiasi gioco erotico. Possono usarlosia gli uomini che le donne, nel contesto di un rapporto etero come di uno omosessuale.Lo strap on riproduce, come detto, un pene in tutto e per tutto. Molti pensano a questo toy come a un oggetto sinonimo di assoluta perversione, mentre invece il suo utilizzo è molto più ampio di quanto si possa pensare. Spesso si va in cerca di annunci di coppia per provare sensazioni nuove, tramite i portali specializzati come Megaescort.

Un alleato prezioso per il benessere della vita di coppiaC’è chi ritiene che lo strap on sia più adatto al sesso di tipo lesbo, poiché in grado di sopperire una mancanza tipicamente maschile. Al tempo stesso lo si associa all’omosessualità nel caso di una penetrazione maschile. Ma non c’è niente di più sbagliato: lo strap on può essere un fido alleato di qualsiasi coppia, senza alcuna barriera (che è sempre mentale). La donna potrà infatti indossare tranquillamente lo strap on per penetrare il suo compagno, in una divertente e originale inversione dei ruoli.La sensazione di piacere che viene regalata da un simile accessorio è senza dubbio intensa e assolutamente trasgressiva. Spesso gli uomini ne indossano uno con l’intento di agire sulle dimensioni del proprio pene e sorprendere la dolce metà. Esistono moltissimi modelli di strap on e trovarli in commercio è sempre più facile. Alcuni sono sprovvisti della caratteristica imbracatura e presentano due estremità: consentiranno a entrambi i partner di ottenere una piacevole penetrazione. Da un lato vi è un fallo, che penetra il compagno o la compagna, mentre dall’altro è presente un’estremità di ridotte dimensioni alla quale è affidato il piacere dell’ano o della vagina di chi penetra.
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Confessioni erotiche: la lingerie sexy ha colpito

Era un periodo difficile per il mio matrimonio. Dopo aver scoperto ripetuti tradimenti di mio marito, ho scelto di provare a perdonarlo ed andare avanti. Inutile dire però che non era per niente facile. A risentirne è stata sopratutto la nostra intimità ed il mio sentirmi donna con lui.

Non abbiamo mai avuto problemi legati al sesso, anzi. Siamo sempre stati sulla stessa lunghezza d’onda e aperti a nuove sperimentazioni. In quel periodo però non sapevo più cosa poter fare per salvare il salvabile.

Così, parlando con le amiche, mi lasciai andare a confessioni erotiche per cercare di chiedere loro consigli e suggerimenti utili.

Come nella migliore tradizione di storie piccanti, scelsi di tentare una nuova strada: volevo sedurlo indossando della lingerie sexy. Per prima cosa passai giornate intere a scegliere quello che avrebbe acceso per la seconda volta la passione erotica del mio matrimonio; L’idea era questa: aspettare il mio amato maritino che al rientro dal lavoro mi avrebbe trovato in intimo pronta per soddisfare ogni suo desiderio.

Avrei poi posato per lui con diverse tipologie di lingerie sexy per farlo godere prima di tutto con gli occhi e poi avrei pensato al resto..

Il giorno della verità era finalmente arrivato. Luci soffuse ed un’atmosfera eccitante e calda, tutto era pronto! Io già visibilmente eccitata non vedevo l’ora di prendermi cura di mio marito acconsentendo a qualsiasi sua richiesta.

Inutile dire che una volta rientrato in casa, mio marito ha intuito sin da subito che qualcosa di estremamente piccante stava per accadere..

Ed eccomi, vogliosa cinta da una lingerie provocante, non vedevo l’ora di saltargli addosso! E così andò; non appena mi vide con quel body nero, non riuscimmo più a contenere la passione. In un istante, tutti i nostri problemi sembrano essere svaniti e prevalse solo la voglia di possederci, quella eccitante e carnale che ci aveva sempre caratterizzato.

Mio marito, piacevolmente stupito dalla lingerie scelta, decise di non spogliarmi ma di scoparmi così, con quel body nero che mi afferrava e stringeva quasi togliendomi il fiato. Ogni volta che le sue dita mi sfioravano, sentivo un brivido pervadermi completamente; aspettavo con ansia di essere penetrata da quell’enorme cazzo che mi ha fatto godere per anni.

Il momento tanto atteso arrivò da lì a pochi minuti, quando a mia insaputa, prendendomi da dietro, mi divaricò le gambe e mi infilò il pene dentro, spingendo forte, molto forte. Mi scopava con rabbia, come se stesse sfogando frustrazioni interne ma a me non dispiaceva per niente, anzi.

Più mi scopava forte e più io godevo come una vera troia. Quella lingerie, era intrisa dai nostri sudori e dalle nostre passioni. Mio marito, mentre mi scopava, leccava ogni centimetro della mia pelle bagnata e vogliosa..

Un tripudio di sapori e di odori in quella stanza che ricorderò per sempre! Casa nostra si era trasformata in un istante: tutto sembrava essere diventato un possibile oggetto sessuale e di perversione. Mio marito mi scopava in ogni angolo come se io e lui fossimo due amanti segreti e nascosti. Che bella sensazione!

Io prendevo in bocca il suo cazzo, lo succhiavo avidamente e poi me lo rinfilavo dentro, sempre più eccitata ed in fermento. Lui mi diceva frasi mai sentite prima d’ora, mi incitava ad essere ancora più esplicita e volgare ed io non me lo facevo ripetere due volte;

La mia idea di cambiare lingerie sexy è stata apprezzata in pieno! Ogni mio spogliarello era una nuova erezione, una magnifica scopata e sopratutto un ritrovamento passionale di cui avevamo entrambi bisogno.

Per un’intera nottata mi sono sentita desiderata e voluta: niente di più eccitante!

La lingerie sexy ha colpito in pieno! Mio marito sembrava completamente catturato dal mio corpo, dal mio seno così prorompente e dalle mi gambe lunghe e lisce come seta.. un mix di posizioni e novità che forse non avevamo mai provato insieme! Che dire.. una scelta super per una notte di sesso da ricordare!
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Racconti cuckold: le confessioni erotiche di mia moglie Lara

Un’inaspettata sorpresa quella che qualche mese fa, mia moglie Lara mi ha riservato. Da tempo stavamo progettando di ampliare i nostri orizzonti sessuali, aprendoci a confessioni erotiche spinte segrete.

Devo ammettere che in questo lei sia stata più audace di me: si parlava di racconti cuckold e quanto avessero potuto interessare la nostra intimità. Io, decisamente scettico, lei provocatoriamente interessata.

Lara è sempre stata una donna dal carattere estroverso e provocante. Non si è mai fatta mancare nulla nella vita e neanche sotto le lenzuola.

Sin dai primi tempi, si è mostrata lanciata e propositiva verso ogni proposta sessuale o perversione. Di storieporno ne abbiamo vissute parecchie, ma mai nessuna come quella che sto per raccontarvi!

La fantasia erotica che sempre più frequentemente balzava in testa a Lara era proprio quella relativa ad praticare cuckolding. Una strana perversione sessuale la sua, visto che tendenzialmente è una fantasia che caratterizza le voglie ed i desideri di un uomo.

Non avrei mai potuto non assecondare i desideri sessuali di mia moglie e così le diedi l’ok per organizzare tutto.

Forse in quel preciso momento, non ero ancora del tutto convinto però al tempo stesso, l’idea mi eccitava parecchio.

Trascorse qualche giorno ed io e Lara non parlammo più di questa bizzarra idea sessuale.

Chi sceglie di testare questa pratica, ama eccitarsi difronte all’immagine della propria compagna che consuma un rapporto intimo in compagnia di un altro uomo, spesso sconosciuto.

Nonostante io e Lara non stessimo più affrontando l’argomento cuckolding, si sentiva nell’aria che ci fosse qualcosa di piccante e dal sapore fortemente erotico tra noi..

Un pomeriggio, qualche tempo più tardi rispetto a quel periodo, Lara sembrava essere particolarmente vogliosa sessualmente. Dapprima, mi raggiunse in doccia e senza troppi preamboli, si spogliò senza parlare, si inginocchiò difronte a me mentre l’acqua della doccia le colpiva in pieno il viso. Iniziò a stuzzicarmi con la lingua e con la bocca fino a farmelo venire duro.

A quel punto, la invitai a mettersi in piedi perchè ero convinto che avremmo scopato: invece Lara continuò a succhiarmelo senza farsi sfiorare in alcun modo.

Io ero eccitatissimo ma non capivo l’atteggiamento voglioso ma al tempo stesso sfuggente di mia moglie. Una volta terminata la doccia, Lara mi disse che ci sarebbe stata una sorpresa per me.

In quel preciso istante il mio corpo fu attraversato un fascio di brividi di piacere ed eccitazione mai provata prima.

A quel punto, Lara si assicurò che io fossi ancora convinto di voler provare un rapporto cuckold e dopo il mio consenso, scrisse qualcosa sulla tastiera del suo smartphone.

Per mantenere calda l’atmosfera, io e mia moglie continuammo con dei preliminari super eccitanti che nuovamente mi avevano fatto venir voglia di scoparla..

Da lì a due ore dopo, nella nostra camera da letto c’era Lara che si stava facendo toccare e spogliare da un perfetto estraneo. I nostri accordi erano chiari: io mi sarei accomodato sulla poltrona all’angolo della stanza, ma nel momento in cui mia moglie mi avrebbe fatto un cenno, sarei corso da loro.

La situazione in stanza era calda e l’aria estremamente erotica ed eccitante. Lo sconosciuto e Lara iniziarono a baciarsi e toccarsi sempre più a fondo.

La passione stava aumentando e notavo che mia moglie fosse sempre più vogliosa ed eccitata.

Non ci misi molto ad abituarmi ad avere quella scena dinnanzi agli occhi, anzi.. il mio corpo e le mie pulsioni risposero subito in maniera positiva alla faccenda.

Avevo una gran voglia di masturbarmi come se stessi guardando un porno live ed era assolutamente bellissimo! Decisi di non aspettare ancora e così senza pensarci troppo, iniziai a masturbarmi mentre guardavo mia moglie godere insieme ad un altro uomo nella nostra camera da letto.

La toccava, sculacciava e le ordinava azioni da compiere: “girati, baciami, toccami” gridava quell’uomo a Lara che sembrava però completamente a suo agio.

Una perversione erotica che mai avrei pensato potesse interessarmi vivere, si stava trasformando nella cosa più bella che io avessi mai vissuto!

Mentre Lara aveva in bocca il grande cazzo dello sconosciuto, con la mano mi fa il segno di avvicinarmi a loro ed intromettermi. Lara mi invita ad avvicinarmi in modo tale che le potesse succhiare entrambi i cazzi contemporaneamente.

Mia moglie era irriconoscibile! Succhiava con avidità, leccava ovunque e sembrava volerne sempre di più! Talmente alto era il tasso erotico in quella stanza che andammo avanti per tutta la notte fino allo sfinimento delle nostre forze.

Penetrazioni doppie, posizioni assurde, assolutamente senza mai provare vergogna o fastidio. Eravamo lì per godere e lo stavamo facendo alla grande!

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Quella volta in spiaggia ad agosto

Le nostre fantasie erotiche più perverse.

La scorsa estate, io e mia moglie Clara, scegliemmo di trascorrere le vacanze estive in un resort lungo la riviera romagnola.

Ricordo ancora con molto piacere quanto quella volta in spiaggia ad agosto, si trasformò in uno di quei racconti cuckold che fanno impazzire me e Clara!

Mia moglie è sempre stata una troietta vispa e vogliosa; siamo sposati ormai da molti anni e devo ammettere che la nostra sessualità è ben che consolidata. Le fantasie erotiche più spinte e perverse ci accomunano, fanno parte di noi.

I primi anni di matrimonio, tra i due, ero io quello più tradizionalista e scettico: lei sempre così aperta a nuove esperienze, sempre così disinibita e desiderosa di nuove scoperte..

Questa indole di Clara ci portò a sperimentare di tutto e di più! Potrei scrivere un libro di racconti erotici su mia moglie! Torniamo però alla scorsa e bollente estate..

Quella volta in spiaggia Clara, spiazzò anche me, devo ammetterlo.

Erano trascorsi in maniera del tutto rilassante i nostri primi giorni in riviera romagnola ma non avrei mai potuto immaginare quello che sarebbe accaduto da li a poche ore..

Mia moglie Clara è senza ombra di dubbio una di quelle quarantenni aitanti e sensuali che amano mettersi in mostra.

Il suo fisico perfetto, le sue curve, la pelle così liscia, i capelli sempre in ordine.. insomma, non passa certamente inosservata!

Clara ama farsi guardare e sopratutto ama sapere di essere oggetto di fantasie erotiche maschili.

La nostra passione per i rapporti cuckold è nata proprio così: un giorno mi resi conto di provare piacere sessuale nel vedere mia moglie come l’oggetto erotico di altri uomini; mi eccitava il pensiero di poterla osservare godere e fare la troia insieme a qualcun altro.

In quello stabilimento balneare successe di tutto.. ho ancora i brividi!

Ci avevano assegnato un ombrellone e due lettini molto vicini alla postazione del bagnino del lido.

Questa coincidenza per noi, fu fatale! Dopo i primi momenti di relax e spensieratezza, una mattina, scendemmo in spiaggia e Clara indossava un costume da bagno più succinto del solito.

Il pezzo di sopra del bikini le copriva appena i capezzoli, il suo seno rifatto ed immenso, trasbordava da tutte le parti. La parte di sotto invece, un perizoma che a stento si intravedeva in mezzo alle natiche così rotonde e perfette di mia moglie..

I capelli sempre in ordine, anche in spiaggia e delle ciabatte con il tacco la rendevano più troia del solito. Inutile dire che ad ogni suo passaggio o movimento, tutto lo stabilimento balneare si girasse ad osservarla! Ed io godevo, godevo da matti! Uomini che la sbranavano con gli occhi!

Oltre a tutti gli uomini del lido balneare, c’era anche un ragazzo che lavorava lì come bagnino. Sembrava essere molto timido e non fissava Clara come invece facevano gli altri.

Quella mattina io e mia moglie, colti da una travolgente passione improvvisa, ci divertimmo un po’..

Approfittando del fatto che lo stabilimento non fosse ancora pieno di gente, dato l’orario, iniziammo ad abbandonarci a noi stessi in acqua. Come fossimo due ragazzini! Inizialmente, giocando a schizzarci, poi sempre più vicini, sfiorandoci, poi allontanandoci di nuovo..

Notammo con estremo piacere che il ragazzo alla postazione da bagnino, ci fissava insistentemente dall’alto della sua torretta. Più lui ci guardava e più io e Clara ci lasciavamo travolgere dalla passione..

Mia moglie, da vera provocatrice e troia, uscì dall’acqua prima di me e ancora tutta bagnata, grondante, si avvicinò a quel ragazzo.

Non so cosa si siano detti con precisione, però so che avevamo al tramonto un appuntamento con Giacomo proprio lì, sulla spiaggia.

Mia moglie aveva puntato la sua preda e devo ammettere che non sbagliò il colpo!

Più tardi, al tramonto, la spiaggia era praticamente deserta e noi scendemmo sperando che Giacomo accettasse il nostro invito.

Il sole stava per nascondersi nel mare mentre noi, dopo i primi convenevoli, non resistemmo più!

Io mi posizionai su di una sdraio non distante da loro che invece con molta naturalezza iniziarono a baciarsi e toccarsi lungo il bagnasciuga.

Inutile sottolineare che fu Clara a gestire la situazione mentre Giacomo, visibilmente eccitato, assecondava ogni desiderio o voglia di mia moglie.

Dopo i primi momenti iniziali, Giacomo si lasciò andare del tutto.

Fece stendere Clara sulla sabbia le divaricò le gambe, con le dita le spostò di lato lo slip e si perse con la faccia in mezzo a quel paradiso..

La leccava con foga e lei godeva come una pazza! Le succhiava il clitoride, proprio come piace tanto a lei, le infilava tutta la lingua dentro, fino in fondo, fino a non respirare più, si aiutava con le dita per farla godere come una vera troia.

Dopo averla fatta eccitare per bene, il ragazzino le chiese di fare sesso anale. Clara super eccitata e vogliosa, dopo quei preliminari così accesi, accettò ed io sulla mia sdraio, stavo godendo più di chiunque altro, credetemi! Avevo il cazzo duro, di pietra, i brividi lungo tutto il corpo!

Quella troia di mia moglie, si mise a gattoni, con lo sguardo rivolto verso di me, mentre Giacomo iniziò a stuzzicarle l’ano.

Dapprima con un dito bagnato della saliva di mia moglie.. poi con la lingua, la stava lubrificando per bene!

La lingua di quel ragazzino, entrava ed usciva dal buco del culo di mia moglie che urlava come una pazza mentre io non riuscivo più a contenere il piacere!

Tra tutti i nostri racconti cuckold, questo è senza ombra di dubbio quello che mi ha fatto andare di più fuori di testa!

Ero tutto un brivido di piacere, dall’inizio, alla fine!

Ci siamo! Giacomo prende il suo cazzo tra le mani e se lo passa di saliva prima di iniziare a penetrare il culo così grosso e perfetto di mia moglie. Clara aveva l’ano dilatato al massimo e non aspettava altro che questo: essere penetrata forte.

Mentre Giacomo con una mano la teneva per i fianchi, lei con la sua mano si masturbava mentre mi fissava e con gli occhi languidi di chi stava godendo come una porca continuava a far entrare ed uscire il suo dito medio dalla vagina calda e bagnata.

“Non ti basta mai”; Le urlai mentre anch’io dinnanzi a quella scena, iniziai a segarmi con foga. L’espressione di Clara era un misto tra il languido ed il sofferente, mentre Giacomo non le risparmiava un colpo!

Continuava a penetrarla, finché stringendola per entrambi i fianchi non urlò di piacere e si lasciò andare in un orgasmo liberatorio dentro di lei.

Si stesero stremati, entrambi sul bagnasciuga, soddisfatti di quella prestazione.

Io mi godetti il mio piacere steso su quella sdraio davanti ad un tramonto magnifico!

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Come appagare il desiderio maschile dopo i 50?

Il desiderio maschile varia in base all’età. Se nel periodo della pubertà si vedono i primi barlumi, è tra i 20 e i 40 abbondanti a scatenarsi completamente; dopodiché subisce semplicemente un rallentamento, dovuto al testosterone in circolo, sempre più basso. Il desiderio maschile dopo i 50, quindi, non sparisce, anzi si allinea con quello della donna che, raggiunta la soglia della menopausa, ha più tempo per pensare a sé ed alla coppia.
Desiderio maschile over 50: le posizioni
Il kamasutra dispensa consigli e, soprattutto, posizioni a tutti. Ed è così che chiunque riesce a trovare appagamento. Ecco le migliori posizioni che consentono di raggiungere l’orgasmo (anche alla donna) e di dare libero sfogo al desiderio maschile, ma anche a quello femminile.
Se lei si mette a cavalcioni sul proprio uomo disteso, lui potrà godere di una fantastica vista e lasciarsi trasportare dalla sua donna. Una delle massime aspirazioni degli uomini a letto, infatti, è quella di dover “subire”, mettendosi nelle mani della partner. Un’altra posizione può essere quella del cucchiaio, che dona piacere ad entrambi. In particolare, il desiderio maschile viene appagato per il fatto di sentire tutto il corpo della donna su di sé; inoltre può giocare stuzzicandola un po’ e stimolandole il clitoride, fino a vederla perdere completamente il controllo.
Anche la terza posizione corrisponde all’immaginario collettivo: lei seduta su una lavatrice, un tavolo o qualsiasi piano, viene penetrata da lui che, nel frattempo, la sorregge. In questo modo, l’uomo si sente il punto fermo della coppia, quello su cui fare riferimento; oltre al piacere sessuale, quindi, ne esce soddisfatta anche la sua autostima. L’ultima posizione del Kamasutra che vi proponiamo è la sveltina per eccellenza: lui la prende da dietro, dando sfogo a tutto il suo istinto animalesco; veloce e carnale, la presa di potere gli dà la carica per tutta la giornata.

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Racconti piccanti di Sabrina: diario di una moglie infedele

Volete conoscere la storia di una moglie piccante e infedele che ha tradito il marito diverse volte, concedendosi carnalmente e facendo godere gli altri uomini?
Ebbene, questa è una serie di racconti piccanti svelati presi direttamente dal diario di Sabrina, una donna che sa benissimo quanto il sesso possa essere maggiormente piacevole se consumato con una persona che sappia farla godere.
Il primo tradimento di Sabrina
 
Il diario di Sabrina inizia col primo dei racconti piccanti svelati, visto che la donna ha sempre scritto nel suo famoso diario tutte le sue avventure erotiche e le scopate che ha consumato all’insaputa di Gianni, suo marito.
 
Il primo racconto è ambientato a un anno dal matrimonio, dopo che Sabrina si era accorta che suo marito aveva solamente i soldi che potevano interessarle, ma non un modo di fare che la eccitasse al punto tale da rendere ogni singola scopata unica.
La donna inizia parlando del suo collega, ovvero Marco, un ragazzo di dieci anni più giovane di lei, che da tempo sembrava mangiarsela con gli occhi.
Per Sabrina quegli sguardi ricchi di passione e voglia non facevano altro che eccitarla tantissimo visto che la donna è sempre stata preda dei suoi pruriti erotici, ovvero quando viene presa in considerazione e osservata in un certo modo non riesce a tenere a freno la sua voglia di scopare.
 
Passavano le settimane e il modo di fare di Marco era sempre più insistente: seppur la donna le abbia sempre detto di essere sposata, lei si masturbava la sera pensando al collega e mentre scopava suo marito aveva il giovane Marco in testa.
Così, una sera come tante altre, Sabrina fece il possibile per farsi dare degli straordinari da fare con Marco e dopo diversa insistenza la donna era riuscita nel suo intento: i due si trovavano in ufficio e la bella Sabrina, dopo essersi messa comoda levandosi le scarpe, iniziò a provocare Marco.
 
Al ragazzo piaceva il modo di fare molto diretto di Sabrina, che lentamente si stava spogliando di fronte a lui: il ragazzo la fece accomodare sul divanetto dell’ufficio e iniziò a giocare con la sua bocca, leccandole la fica rasata e facendole venire una voglia di scopare incredibile.
Per Sabrina, una moglie infedele e piccante, essere completamente leccata nel sesso rappresentava probabilmente il rapporto che l’accendeva: per questo la donna, dopo averlo preso in bocca, si fece inculare senza alcuna paura dal suo giovane compagno, scopandolo con tanta foga e facendogli provare un orgasmo talmente intenso che il giovane pensava di svenire.
 
La donna, completamente nuda e con un modo di fare molto sensuale, promise al ragazzo che avrebbero trombato anche diverse altre volte e periodicamente i due hanno passato parecchio tempo assieme, scopando nell’ufficio del direttore dell’azienda dove entrambi prestano servizio.
 
La scopata di Sabrina con il cugino al ristorante
 
Sabrina, nel suo diario che oggi sveliamo, ha una particolare predilezione per i giovani e infatti, anche durante la cena del suo terzo anniversario di matrimonio, ha provato il piacere di una trombata con un ragazzo di qualche anno più giovane di lei.
La donna, in quella circostanza, fece ricadere la sua scelta sul giovane e prestante cugino del marito, un ragazzo che aveva sempre apprezzato il modo di fare di Sabrina e che non sopportava il parente, reputato da lui un vero idiota.
 
Quella sera Sabrina era molto eccitata visto che, qualche giorno prima, aveva avuto un rapporto intenso di tipo bondage col suo vicino di casa (racconto piccante non svelato e descritto brevemente dalla donna), quindi la sua voglia di trombare era parecchio alta.
 
Dopo diversi brindisi, molti dei quali dedicati paradossalmente alla fedeltà della donna nei confronti di suo marito, Sabrina ebbe l’onore di ballare con Leonardo, il cugino dell’uomo, e il ragazzo provocò immediatamente Sabrina, dicendole che le avrebbe fatto sentire il paradiso se avesse voluto scopare con lui.
 
Sabrina era molto eccitata e decise di recarsi al bagno, facendo finta di volersi rifare il trucco.
Questo rassicurò il marito, che sapeva benissimo quanto la donna ci tenesse al suo aspetto fisico e quanto ci impiegasse per farsi bella solo per lui.
Anche Leonardo, con una scusa, raggiunse il bagno, sostenendo di avere mal di stomaco: i due si incrociarono nell’anticamera della toilette e subito scattò la passione.
 
Leonardo trascinò Sabrina nel bagno degli uomini e le fece provare quel brivido di passione semplicemente sfiorando la sua bella fica.
Il vestito rosso di Sabrina sembrava essere lo stesso di un diavolo, visto che la donna decise subito di togliersi le mutande e farsi toccare da Leonardo, che riusciva a raggiungere tutti i vari punti erogeni della donna, cosa che il marito non riusciva a fare da diverso tempo.
 
Pertanto la scopata di Sabrina divenne quasi impossibile da evitare visto che la donna, in preda a una passione fuori dal comune, di mise sopra il ragazzo e facendo forza con le spalle, attaccate al muro, si fece trombare con grande foga dal suo giovane amante fino alla sbarrata finale che le riempì la figa.
 
Dopo essersi ricomposta Sabrina tornò dal marito cercando di eccitarlo, spiegandole di avere una voglia matta di scopare: la notte la coppia riuscì a consumare un rapporto sessuale intenso, ma Sabrina pensava ripetutamente all’incredibile trombata che aveva consumato col cugino del marito.

La prima volta di Sabrina e dell’elettricista
 
Altro racconto molto caldo del diario di Sabrina fu quella volta con l’elettricista, grande amico del marito, che venne contattato per fare una riparazione all’impianto elettrico nella camera da letto.
Sabrina, che da tempo aveva messo gli occhi su quell’uomo, fece tutto il possibile per farsi trovare a casa quando il tecnico doveva presentarsi per l’intervento, facendo anche in modo che il marito non fosse presente.
 
Essendo estate la donna decise di presentarsi quasi nuda, col costume da bagno e con un corpo abbronzato veramente sensuale e piccante, che sembrava urlare all’elettricista di sottometterla completamente al suo volere.
 
Dopo che il professionista venne provocato ripetutamente, Sabrina si mise nel suo bel letto e muovendosi in modo sensuale e provocante, fece accomodare anche l’amico del marito, ponendogli un piede sul volto.
La donna aveva notato che l’elettricista osservava le sue lunghe gambe ed essendo eccitata per quella pratica, Sabrina giocava su questa debolezza dell’amico del marito.
 
L’uomo, che non riusciva a resistere, iniziò a leccare piedi e gambe della donna per poi salire verso la fica, facendo godere la bella e porca Sabrina che, in questa circostanza, ebbe una sensazione di piacere maggiormente intensa.
 
La donna si fece prendere dalla voglia di scopare e lentamente iniziava a godere a voce sempre più altra, facendo eccitare ulteriormente l’elettricista, che decise di scopare la donna legandola al letto coi cavi elettrici di ricambio, facendo letteralmente impazzire la bella moglie infedele.
 
Sabrina ebbe un grande orgasmo che bagnò il copriletto e subito decise di cambiare le lenzuola, seppur quello schizzo le faceva ricordare quanto aveva goduto fino a quell’istante.
 
Questi sono alcuni dei racconti svelati piccanti del diario di Sabrina, ma molti altri sono presenti in questo libro che appartiene alla donna, che si è dimostrata una vera calda e vogliosa in cerca di uomini che la facessero ogni volta impazzire, dimostrandosi ovviamente fedele al marito nascondendo, di fatto, la sua vera natura di moglie porca.

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Come rispondere alle scuse delle donne per non fare sesso

A tutte, giovani e meno giovani, capita di non aver voglia di fare sesso; ma spesso, piuttosto che ammetterlo, ci si inventano altre motivazioni, alcune credibili, altre meno. Vediamo quali sono le scuse delle donne per non fare sesso e capiamo come rispondere a tono.
Le scuse delle donne per non fare sesso: adesso basta
“Devo andare in palestra“. A questa scusa ogni uomo può rispondere proponendo di saltare la lezione di fitness e bruciare comunque le calorie desiderate, semplicemente divertendosi di più… E facendo divertire anche il partner.
“La mattina non mi va, facciamolo stasera“. È normale che l’uomo abbia più voglia la mattina, quando i suoi livelli di testosterone sono più alti; per la donna è diverso, non c’è grande differenza, ma gli impegni quotidiani potrebbero essere una buona scusa per rimandare. Cosa fare? Farlo la domenica mattina, quando si è tutti più rilassati.
“Sono stanca, magari domani“. Arrivata la sera tanto attesa, lei si ritira dicendo che lo stress da lavoro è troppo e non riesce a staccare la mente. L’uomo può proporre un’ora fuori dal mondo, con i cellulari fuori dalla camera; un’ora per rilassarsi completamente, magari con un bel massaggio. E poi, si sa, da cosa nasce cosa…
“C’è la mia serie preferita, non posso perdermela“. Probabilmente l’uomo in questo caso si sente abbastanza demotivato, vedendo che la propria donna preferisce guardare la TV. Il compromesso è la giusta via di mezzo: una volta si guarda insieme il telefilm, quella successiva si spegne, si registra e si guarda un’altra volta.
“Non possiamo farlo, i bambini ci sentono“. È chiaro che, con dei figli in casa, tutto diventa più complicato. Ma, anche in questo caso, esistono diverse soluzioni: aspettare che si addormentino, mandarli a dormire dai nonni o da qualche amichetto. L’importante è trovare del tempo per stare veramente da soli.

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5 regole da rispettare quando si è trombamici

L’attrazione scatta quando meno te l’aspetti, quando la chimica tra due persone è talmente forte da non riuscire a non pensarci. È così che in un attimo tutto cambia e si diventa trombamici. Certo, perché inizialmente tutti credono, o almeno dichiarano, di non volere una relazione stabile. Indipendentemente dal modo in cui successivamente si evolvono le cose, ci sono 5 regole non scritte che tutti dovrebbero rispettare in una relazione tra trombamici.
Cosa fare e cosa non fare mai tra trombamici
Innanzitutto, far funzionare una “relazione di letto” è diverso a seconda della fascia d’età. È molto più facile per gli over 30, che hanno alle spalle diverse esperienze dalle quali hanno imparato a distinguere tra interesse mentale o semplicemente fisico. Riuscendo a separare le due cose, hanno minore difficoltà a trattenersi e non lasciarsi andare completamente. I più giovani, invece, tendono a iniziare ogni relazione buttandosi a capofitto; è più difficile uscirne, se una delle due parti è convinta di rimanere per sempre semplicemente dei trombamici.
Indipendentemente dalle aspettative che ognuno nutre nei confronti della relazione, ecco le regole che tutti dovrebbero rispettare per evitare di “finire male”:
Sarebbe meglio non essere fidanzati; spesso non è così. In quel caso, è meglio dirlo subito, ancora prima di iniziare la relazione, oppure tenerlo nascosto il più a lungo possibile, finché non si viene scoperti.
Non parlare con altri del vostro rapporto speciale; le voci corrono e non è una buona pubblicità, per nessuno dei due.
Non essere gelosi dell’altro/a; questo significherebbe tenerci, e tra due trombamici non dovrebbe esistere un sentimento tale.
Fate anche preliminari; il solo sesso non basta, soprattutto alle donne.
Non farsi film mentali sulle aspettative future del rapporto; probabilmente non durerà a lungo e, quando uno dei due si innamorerà veramente, bisogna essere pronti a chiudere da un giorno all’altro, senza remore.

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Astinenza sessuale: quanto durano le donne senza fare sesso?

Un sondaggio ci rivela per quanto tempo le donne riescono a resistere senza fare sesso e quali sono le conseguenze.
L’astinenza sessuale può nascere per diversi motivi e a volte è davvero difficile da sopportare. Esiste infatti l’astinenza sessuale forzata, cioè quella capitata per cause più o meno esterne, e l’astinenza sessuale cercata, cioè voluta per scelta, più frequente soprattutto tra le donne stanche del sesso occasionale e che non sono ancora riuscite a instaurare una relazione stabile.
Ma quanto tempo può durare una donna senza fare sesso?
A questa domanda ci risponde il settimanale tedesco Bild che ha intervistato oltre mille donne di età compresa tra i 30 e i 40 anni circa. Dai risultati del sondaggio è emerso che più della metà delle donne tedesche, esattamente il 58%, ritiene che per loro il sesso non è importante tanto da riuscire a farne a meno. Il 27% delle partecipanti afferma di essersi astenute per 6 mesi, il 41% per 1 anno e il 33% per 2 anni di seguito.
Conseguenze
Gli esperti sostengono che a lungo andare le conseguenze dell’astinenza sessuale si fanno sentire dapprima con segni di irrequietezza, poi con l’aumento dello stress fino alla disperazione più totale. Ecco allora gli effetti negativi sia sugli uomini che sulle donne:
Aumento del rischio di disfunzione erettile nell’uomo.
Difese immunitarie deboli. Fare sesso più spesso contribuisce all’aumento degli anticorpi e di immunoglobina A, e di conseguenza al rafforzamento del sistema immunitario.
Aumento delle rughe. Fare sesso non solo favorisce un sistema immunitario più forte, ma anche la bellezza della nostra pelle, che diventa più elastica e giovane, grazie alla stimolazione e produzione degli ormoni come l’ossitocina, le beta-endorfine e la prolattina.
Stress da astinenza. Lo sapevate che l’astinenza sessuale può influire negativamente sull’umore provocando maggiore stress? Anche in questo caso fare sesso e raggiungere l’orgasmo contribuirebbero all’aumento e alla produzione dell’ormone del buonumore, ovvero la serotonina.

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Consigli per un orgasmo clitorideo da 10 e lode

Prima di svelare i segreti per raggiungere un orgasmo clitorideo, bisogna conoscere meglio quest’organo, in parte sconosciuto. Sebbene molti crederanno di sapere tutto a riguardo, pochi sono a conoscenza del fatto che il clitoride, come il pene, è un organo erettile, e addirittura contiene moti più nervi del suo corrispondente maschile. In linea di massima, ogni donna può raggiungere l’orgasmo clitorideo anche senza penetrazione: basta che il pube, o un dito o con la lingua, sfiori la parte esterna della vulva per stimolare piacevolmente la donna.
Quando una donna raggiunge l’orgasmo clitorideo, in lei si diffonde un “calore” generale, seguito da piccole contrazioni della durata di qualche secondo. Si tratta, tuttavia, di un organo molto sensibile, e proprio per questo molte donne hanno difficoltà a raggiungere il massimo piacere; dalla stimolazione infatti, provano dolore o fastidio, proprio per l’eccessiva sensibilità del clitoride. Bisogna fare molta attenzione quindi quando si ha a che fare con una donna che non si conosce molto bene a letto; è fondamentale capire fino a che punto spingersi.
Come stimolare il clitoride
L’orgasmo clitorideo è raggiungibile dalla maggior parte delle donne. Per stimolarlo, basta spostare l’estremità esterna (prepuzio) e premere direttamente sul clitoride, muovendosi leggermente. Stimolandolo in questo modo, questo si riempie di sangue e si gonfia.
È fondamentale che il clitoride sia sempre bagnato; è opportuno quindi lubrificarlo con il gel o con la saliva, sempre che la lubrificazione naturale non basti.
Oltre al semplice tocco, si può raggiungere l’orgasmo clitorideo con la penetrazione. Le posizioni migliori? Sicuramente la migliore in assoluto è quella del missionario, perché lo sfregamento del pube rappresenta un “massaggio” continuo dell’organo femminile; ad ogni modo, può andar bene qualsiasi altra posizione. In quest’ultimo caso l’importate è che mentre si penetra, si stimoli contemporaneamente il clitoride anche con le dita.