Sono una credente,devota alla madonna!Non sono una fanatica della religione ma vado a messa tutte le domeniche, mi piace ascoltare la parola di Dio.Alberto mio marito anche lui è un religioso ma mi accompagna di rado in chiesa.Con Alberto ci siamo sposati 15 anni fa eravamo giovanissimi,ci siamo incontrati in chiesa,sembrava un ragazzo per bene.Un ragazzo casa e chiesa, non fartelo scappare mi diceva mia madre.È di poche pretese in campo sessuale ed io mi accontento di ciò che mi fa assaporare, facendo finta di essere felice e di godere delle sue prestazioni.Ultimamente non si concedeva volentiere e questo mi infastidiva.Sono iniziate le prime fantasie, quelle più nascoste,più perverse che neanche io sapevo di avere.Quando non era in casa ho iniziato a masturbarmi…..umhhhhh era eccitante.Giocavo con il mio corpo a mio piacimento.Ho iniziato a metterci di tutto dentro…. dal cetriolo,carote,tutto ciò che avevo a disposizione, arrivando al godimento assoluto.Preferivo oggetti grandi…. quelli si…. che mi eccitavano…..fino a raggiungere l’orgasmo.Mi piaceva!Mi sentivo una vera maialone!Mi piacevano sempre di piu quei film mentali che avevo nella mia testa.La notte  mi svegliavo sudata ed eccitata…..Pensavo sempre a quel cazzo duro che cercavo.Che desideravo!Che pretendevo! Ero affamata di piacere!Volevo il pesce grosso, quello che mi facesse godere come una porca.Mi sentivo cambiata,più femmina,più porca.Non volevo piu essere la brava ragazza che tutti conoscevano, la ragazza casa e chiesa rispettata da tutti.Questo ruolo iniziava a starmi stretto.Volevo fare esperienze…..quelle esperienze che mi erano state negate  dall’educazione, dal perbenismo della società.Volevo fare la troia!!!!La mia fica era sempre bagnata umhhhh sempre bagnata….La fantasia più frequente era quella di scoparmi il prete, si quel prete di colore, alto, bello, con delle labbra carnose, mi faceva eccitare.Andavo sempre più spesso ad ascoltare la parola di Dio.Lo volevo!!!!Mi eccitava!Ma i sensi di colpa verso mio marito iniziano a venire a galla, mi sentivo sempre più in colpa verso quel ragazzo buono,semplice, docile,di poche pretese.Un giorno ho deciso di confessare i miei peccati recandomi in chiesa. Mi dirigo verso la stanza dove mi aspetta il parroco.Mi fa accomodare,lui è di fronte a me e dice di liberare la mia coscienza, così con l’aiuto di Dio mi avrebbe assolto.Ho iniziato a raccontargli delle mie fantasie,quelle piu porche,entrando nei minimi dettagli.Gli racconto che lo succhiavo, lo mettevano dentro la mia fica, fino a sfondarmi in modo selvaggio….Gli racconto delle mie masturbazioni… quando mio marito era fuori casa.Quanta voglia avessi di leccare quello sperma che mio marito non mi faceva assaporare,facendomi restare a digiuno.I miei capezzoli erano diventati duri.Guardo in basso verso i suoi pantaloni,  ummhhhh la sua proboscite era cresciuta…Il suo cazzo diventava duro….si il prete   iniziava ad eccitarsi ascoltando le mie fantasie….Quando ho iniziato a raccontargli delle fantasie che avevo verso di lui,era lusingato,attratto dal mio racconto, adulato della mia perversione.Gli raccontavo di quanto maiala fossi quando mi penetrava nell’ano, di come gemevo forte mentre mi leccava i capezzoli duri fino a farmi male,di quando mi sborrava sui capezzoli,sul mio clitoride, mentre io glielo leccavo,fino ad ingoiare il suo sperma.Mi prende la mano, la mette sul suo uccello dicendomi che potevo disporne come avrei voluto.Sono qua mi dice…. umhhhhSono tuo!Mi solleva la maglietta,  non avevo il reggiseno, ha iniziato a leccarmi quei  capezzoli turgidi,gli ho tirato fuori l’uccello… e… umhhhh era proprio un uccello grosso da divorlo tutto.Ho iniziato a leccarlo.Era grosso, duro, mi sono messa sopra di lui ed ha iniziato a penetrami ummhhhhhh era tutto nella mia vagina….siiiiiii mi sbatteva sempre più forte ahhhhhh godevo….Godevo…. umhhhhhMi sentivo troia!Mi piaceva! Ero senza inibizioni!Potevo soddisfare tutte le mie fantasie…..Ne avevo tante…..umhhhhMi lecca il mio clitoride ahhhh umhhhhh siiiiiiQuanti piaceri ho perso,quante occasioni non assaporate.Alberto non mi leccava mai.Era peccato diceva!Mi piaceva, ero bagnata.Con quella lingua pungente leccava il mio clitoride umhhhhh ero eccitata, focosa, era tutto per me e questo mi piaceva.Ci siamo sbattuti per bene, mi ha fatto provare tanti giochi umhhhhh  gli leccavo le palle dure,ummhhhhh Mi leccava tutto il mio corpo sudato di piacere.Stava dentro la mia fica….umhhhh dritto,grosso ahhhhhh siiiiii mi sbatteva in modo selvaggio….. siiiiii cosi mi piaceva.Le mie labbra si contraggono forte sempre più forte umhhhhhSto raggiungendo l’orgasmo quando il prete sborra siiiii ahhhhh umhhhhh avevo tutta la sua birra spumosa nella mia fica umhhhhh  era caldo il suo sperma,gustoso,umhhhh Lo tira fuori mette tutta la sua mano nella mia fica prendendo un po di sperma e facendomelo assaporare nella mia bocca mentre io me lo leccavo con la lingua  da vera troia,gustando quel sapore unico, autentico, caldo, umhhhh quanto mi piace quel sapore di sperma e…… umhhhh quel prete poi….umhhhh si il prete mi ha salvato…. volevano che facessi la Santa….ma ho scelto di fare la troia godendo….umhhhhhh…

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